10 momenti di tecnologia alle sfilate SS 2016 di New York

Vogue.com

È di nuovo quel periodo dell’anno: quello in cui gli stilisti svelano gli abiti che porteremo l’anno prossimo. A New York siamo in piena Fashion Week: dal 12 al 17 settembre i designer americani fanno sfilare in passerella le collezioni Primavera/Estate 2016. Ma ogni anno sempre più questo genere di eventi non sono interessanti solo per chi come me è appassionata di moda, ma anche per chi (sempre come me) adora la tecnologia! I fashion show di tutto il mondo sono anche il luogo privilegiato per sfoggiare nuovi accessori wearable, presentare inaspettate collaborazioni con marche del mondo hi-tech e dare sfogo alla propria creatività sfruttando la viralità dei social, perché no, rompendo anche un po’ le regole.

In questi giorni alla New York Fashion Week 2016 se ne sono viste delle belle… Ecco le 10 sorprese fashion tech più interessanti!

1. I video di Vogue.com su YouTube, in collaborazione con Karlie Kloss e Lily Aldridge

Anna Wintour (la terribile direttrice di Vogue a cui si è ispirata l’autrice del Diavolo Veste Prada) ha assoldato nientepocodimeno che la super modella Karlie Kloss per il video di presentazione della serie dedicata alla New York Fashion Week (e anche lei appare in un piccolo cammeo): nel video si vede Karlie nell’ufficio di Vogue deserto mentre razzia gli armadi per riempire valigie e scatoloni da portare alla NYFW 2016. Sul canale YouTube di Vogue sono già apparsi molti filmati, non solo delle sfilate più importanti come quelle di Givenchy, Diane von Furstenberg o Alexander Wang, ma anche su backstage o streetstyle: potrai scoprire i prodotti di bellezza preferiti delle modelle, vedere come Gigi Hadid si prepara alla sfilata di Tommy Hilfiger e un dietro le quinte dello show di Carolina Herrera con Lily Aldridge come protagonista.

Ecco il video di presentazione con Karlie Kloss, per il resto basta visitare il canale di Vogue.

 

2. I cinturini per l’Apple Watch e le borsette porta-cellulari di Rebecca Minkoff in collaborazione con CaseMate

Alla sfilata Primavera/Estate 2016 di Rebecca Minkoff sono apparsi vari accessori tecnologici, come è ormai consuetudine per la giovane stilista americana. Le borsette sono un’elegante evoluzione delle cover per cellulari a libro: quella con le frange è disponibile in nero e cuoio, è universale e può contenere un iPhone 6/6s, un Galaxy S6 e la maggior parte degli smartphone con schermi fino a 5.1 pollici, la clutch da polso invece è una custodia a portafogli per iPhone 6/6S che può ricaricare il cellulare fino a 2 volte e mezzo ed è disponibile in 3 colori: nero, cuoio e blu cobalto.

Tra i cinturini ce n’è uno in similpelle di serpente e uno a doppio giro che ricorda molto quello di Hermes, presentato all’evento Apple del 10 settembre, la differenza sta nei colori e nel costo: i prezzi dei nuovi prodotti tech di Rebecca Minkoff oscillano tra gli 80 e i 120 dollari e sono quindi alla portata di tutti, anche delle più giovani. Puoi già preordinarli sul sito di CaseMate o di Rebecca Minkoff.

3. Twitter Halo: le foto a 360° del fashion show di Tommy Hilfiger

Twitter ha scelto la sfilata Primavera/Estate 2016 di Tommy Hilfiger per inaugurare Twitter Halo, una multi-camera capace di scattare immagini a 360° e condividerle live via Twitter.

Ecco un esempio di Twitter Halo, ma sul profilo Twitter di Tommy Hilfiger ne trovi tanti altri con l’hashtag #TwitterHALO:

Notevole che Twitter abbia deciso di presentarlo al mondo proprio durante un fashion show…

4. Periscope, il teletrasporto alla Fashion Week

Secondo un articolo di DigiDay, dall’inizio della New York Fashion Week sono stati trasmessi quasi 50 Periscope su Twitter. L’app per vedere video in diretta su Twitter è stata adottata non solo da giornalisti e fashion blogger, ma anche dagli stilisti Tommy Hilfiger, Jeremy Scott, Carolina Herrera, BCBG: Desigual ha dato uno smartphone Samsung con Periscope in mano alle modelle durante lo show, e Ralph Lauren, il 17 settembre, trasmetterà in diretta su Periscope l’intera sfilata, con un megaschermo a Londra in Piccadilly Circus.

Periscope, che viene paragonata al tanto desiderato teletrasporto, permette di vedere in diretta quello che succede in qualsiasi angolo di mondo, senza filtri ed editing: potrai infiltrarti alle feste post-sfilata, conoscere il punto di vista delle tue blogger preferite e persino commentare in diretta lo streaming. Cerca i video Periscope dedicati alla New York Fashion Week su Twitter attraverso gli hashtag #Periscope #NYWF e #fashionunfiltered: di alcuni potrai vedere il replay.

5. I droni alla sfilata di Rebecca Minkoff

Durante lo show di Rebecca Minkoff un drone svolazzava sulle teste della band che si esibiva e degli spettatori, catturando immagini e video della sfilata e dei partecipanti da un punto di vista alternativo. In realtà non è la prima volta che vengono usati droni in passerella: anche alla sfilata Fendi Autunno/Inverno 2014 era successo lo stesso. Drone sfilata Rebecca Minkoff Primavera/Estate 2016

L’uso di questa tecnologia per Rebecca Minkoff, tuttavia, non è gratuito, ma corrisponde a una sua visione del mondo e della moda: intervistata da TechCrunch la stilista ha detto che ha voluto quel drone perché probabilmente in un paio d’anni molte donne millennials avranno il loro drone personale e quindi quello che per ora è solo un prototipo in poco tempo farà parte della nostra vita quotidiana. Minkoff ha anche anticipato che molto presto ci proporrà delle smart bag geolocalizzate, tessuti con wearable integrati (specialmente nella nuova linea sportiva) e realtà virtuale nei negozi così come nello store online.

6. L’Insta-Show di Misha Nonoo

La stilista Misha Nonoo ha inventato l’Insta-Show: sabato 12 Settembre ha svelato la propria collezione su un apposito account Instagram, snobbando il tradizionale fashion show. Contemporaneamente alcune celebrity come Giovanna Battaglia postavano su Instagram foto di se stesse con alcuni abiti della nuova collezione: lo streetstyle si è trasformato in Instastyle! Puoi ancora vedere lo show virtuale visitando dal tuo smartphone l’account @mishanonoo_show e girando lo schermo in orizzontale così come ti mostra la stessa designer in questo video:

7. La sfilata in streaming ad alta definizione di Michael Kors

Vuoi vivere l’emozione di partecipare a una vera sfilata di una grande firma, anche se solo virtualmente? Michael Kors ce la mette proprio tutta quest’anno per farti vivere le stesse emozioni delle blogger e le giornaliste fashion. Mercoledì 16 settembre alle 16 (ora italiana), visitando il sito http://live.michaelkors.com da tablet o smartphone potrai vedere la sfilata dello stilista americano in HD. E non un HD qualsiasi: per riprendere l’evento verranno usate delle videocamere 6K Red Epic Dragon a 120 frame al secondo, giocattolini che sono stati usati qualche volta per gli slow motion di qualche evento sportivo, ma mai per una Fashion Week. Non so tu, ma io non vedo l’ora, anche perché Michael Kors presenta sempre qualche bell’accessorio tecnologico!

 8. Gli abiti di Yigal Azroue in anteprima sull’app Covet Fashion

Diciamocelo: le Fashion Week sono così popolari perché ci fanno sognare. Chi non ha mai immaginato di indossare uno degli abiti visti sui corpi perfetti di Kate Moss, Cara Delenvigne e compagnia? La trovata di Yigal Azroue ci rende quindi felici, anche se solo virtualmente: subito dopo la sfilata, la stilista ha messo a disposizione sull’app Covet Fashion alcuni capi selezionati della sua collezione Primavera/Estate 2016. Se hai un account sull’app potrai quindi provare subito la versione digitale dei vestiti. E se ti va anche acquistarli!

La collezione Yigal Azroue su Covet Fashion

9. I wearable futuristici di Chromat con processori Intel Curie

Finora i wearables che abbiamo visto in passerella sono accessori come braccialetti, occhiali, smartwatch, borse e al massimo un costume da bagno che ti impedisce di scottarti. In questa Fashion Week c’è chi si è spinto molto più in là. Chromat, una designer con formazione di architetto e urban designer che produce “esperimenti strutturali per il corpo umano”, ha fatto sfilare in passerella due capi di abbigliamento rivoluzionari: un reggiseno sportivo che grazie a un chip capisce quando stai sudando e allarga le maglie del tessuto per permettere alla tua pelle di respirare meglio e un abito in stile Matrix che percepisce l’aumento di adrenalina facendo aprire una maglia difensiva di metallo. Entrambi i wearable, che montano un sistema di sensori e processori Intel, si ispirano alla Biomimetica, ovvero guardano ai comportamenti di insetti, piante e altri esseri viventi in natura per risolvere problemi umani. Per eroine metropolitane eco friendly che non temono nulla…

I wearables di Chromat

10. Il vestito di Zac Posen creato in collaborazione con Google

Ogni scusa è buona per attirare le ragazze verso le scienze informatiche. Zac Posen, con l’aiuto dell’ingegnere fashion Maddy Maxey di Made with Code ha creato uno splendido vestito intessuto di LED colorati che è stato indossato dalla super modella Coco Rocha a un evento di apertura della NYFW, il 7 settembre 2015. L’abito è ispirato alle “notti di Los Angeles”, a detta di Posen, e si illumina con diverse animazioni.

Il vestito di Zac Posen in collaborazione con Google

Zac Posen ha anche pubblicato un affascinante video della modella vestita di luci come uno skyline cittadino sul suo account Instagram:

Ma al di là della moda e della bellezza indiscutibile di questa trovata, amiamo quello che ci sta dietro. Made with Code è un’iniziativa di Google creata per interessare le bambine al mondo della programmazione: al momento meno dell’1% delle ragazze delle scuole superiori pensa a iscriversi in una facoltà informatica. Questo bellissimo video è stato prodotto per cambiare il trend e per far capire che scrivere codice può farci creare cose incredibili.

Le cose che ami sono fatte di cose invisibili, di piccoli pezzi di codice, dicono le bambine del filmato. In fondo, il mondo si cambia anche così.