Come provare la realtà virtuale con Google Cardboard

Hai voglia di provare la realtà virtuale o di farla provare ai tuoi bambini? Bastano pochi euro per acquistare un visore Google Cardboard compatibile con gli smartphone Android o iPhone, poi non ti resta che scaricare una delle app gratuite disponibili e puoi iniziare subito il tuo viaggio virtuale! Ti racconto la mia esperienza…

Google Cardboard è una specie di giocattolo faidate che ci fa tornare bambini: lo acquisti online (io ho preso questo) e ti arriva a casa il kit di cartone da montare. Puoi scegliere tra diverse versioni, io ti consiglio solo di prenderne uno delle dimensioni giuste per il tuo smartphone, sennò rischi di farlo cadere (controlla di quanti pollici è il display) e dotato della tecnologia NFC, in modo che possa rilevare automaticamente quando c’è dentro il cellulare.
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Assemblarlo è un gioco da ragazzi, basta montare i pezzi seguendo le istruzioni e i numeri stampati sul cartone. Appena hai finito, scarica l’app Google Cardboard per Android o iPhone (per iPhone c’è solo sullo store americano, ma già sai come fare ad avere un account anche là), aprila e sistema lo smartphone sullo sportello richiudibile del visore. Se lo smartphone dentro ti sembra instabile usa anche l’elastico in dotazione per assicurarlo al visore.

Come montare Google Cardboard

Ora basta appoggiare il visore alla testa e godersi alcuni esempi di realtà virtuale grazie all’app di Google Cardboard. In pratica, le lenti di Google Cardboard trasformano le due immagini sullo schermo del tuo smartphone in una sola, creando un viaggio 3D veramente immersivo che ha ben poco da invidiare rispetto a visori più complessi (e costosi) come il Samsung Gear VR e Oculus Rift: alzando la testa (e il visore) verso l’alto puoi vedere il cielo, verso terra il suolo e girandoti a destra e a sinistra esplori l’ambiente.

Google Cardboard ti trasporta proprio in un’altra dimensione: se ti metti a camminare per la stanza con il visore sugli occhi fai attenzione: perdi totalmente il contatto con la realtà ed è molto facile cadere, inciampare o andare ad urtare contro una parete!

Le app per Google Cardboard

Nell’app ufficiale di Google Cardboard, per prima cosa vai al piccolo Tutorial che ti spiega come usarlo per muoverti tra i menu: basta spostare la levetta di metallo sul lato sinistro del visore per fare clic e inclinare il visore verso destra per tornare al menu principale.

Il menu dell'app Google Cardboard

Su Cardboard ci sono vari tipi di esperienze:

  • Tour Guide: una gita virtuale al Palazzo di Versailles (la mia preferita: visiti il giardino e il Salone degli Specchi),
  • Exhibit: una mostra di maschere in 3D,
  • Windy Day: un cartone animato interattivo con un topolino come protagonista (nell’immagine in basso),
  • Earth: un’esperienza di volo sulle mappe tridimensionali di Google Earth,
  • My Video: la tua galleria video trasformata in una sala cinematografica multischermo,
  • Photo Sphere: un visore per vedere le Photo Sphere create con la Google Camera.

A Windy Day: un cartone animato in 3D per Google Cardboard

L’opzione Photo Sphere è interessantissima per designer e architetti che vogliano far vivere i propri progetti ai clienti, anche se ancora soltanto a livello di render. Scaricando l’app Google Fotocamera puoi creare una Photo Sphere di un ambiente reale scattando varie foto in successione e a 360° del panorama intorno a te. E con qualche trucco e un po’ di pazienza puoi trasformare anche un render 3D in una Photo Sphere.

Comunque, quello che molti non sanno è che su Google Play ci sono tantissime altre app per Google Cardboard e che l’esperienza della realtà virtuale è ancora più incredibile collegando degli auricolari allo smartphone: ad esempio, potrai vivere un concerto di Paul McCartney (meraviglioso per il livello di dettaglio anche sul pubblico), un tour virtuale in un negozio Google a Londra, oppure un viaggio nello spazio o infine, attraverso A Chair in a Room proverai un videogioco in 3D veramente inquietante… Ho avuto così tanta paura che ho tolto il visore e non sono riuscita a concluderla!

Certo, Google Cardboard non è resistentissimo e si macchia facilmente, specialmente se lo usi con il makeup sul viso, ma visto che ti fa provare nuove emozioni attraverso la realtà virtuale e a un prezzo irrisorio, cosa vuoi di più? 😉

Fammi sapere se decidi di provarlo e cosa ne pensi!