Cover impermeabili per cellulare: funzionano davvero?

Con la moda delle foto subacquee che si sta propagando quest’estate, ho visto moltissimi bagnanti entrare in acqua con costosissimi iPhone, Google Nexus e Samsung Galaxy, protetti solamente da una di quelle bustine di plastica waterproof (o presunte tali) che trovi a 10 euro o poco più in qualsiasi supermercato e talvolta anche a prezzo più basso su Amazon.

All’inizio li guardavo con terrore, ma poi ho deciso di provarne una per capire se mi stavo perdendo qualcosa o se effettivamente era meglio scrivere la mia opinione su questo blog per limitare questo apparente fenomeno di incoscienza collettiva. Così ne ho comprata una anch’io in un centro commerciale e l’ho testata per una settimana con il mio Samsung Galaxy S5, che è già resistente all’acqua di suo, per fortuna.

La mia prima impressione non era del tutto sbagliata, purtroppo. Queste cover universali economiche sono ottime per portare lo smartphone sulla spiaggia e per proteggerlo da sabbia, umidità e salsedine, ma non sono adatte per portare abitualmente il cellulare in acqua, o peggio ancora, in immersione.

Non dico che non possano essere efficaci, specialmente all’inizio, ma scordati che la tenuta stagna sia efficace nel 100% dei casi. Usarle per immergere il cellulare in acqua è un rischio e online ci sono molti commenti negativi di utenti sfortunati per i quali le custodie si sono rivelate tutt’altro che impermeabili. I problemi principali sono:

  • il materiale in cui sono fatte le custodie,
  • il meccanismo di chiusura.

La plastica è piuttosto sottile ed elastica: con il calore del sole, che fa attaccare il PVC allo schermo, la custodia diventa ancora più fragile e non è raro che si formino crepe o buchini, anche microscopici, ma pericolosissimi. Le cover migliori sono quelle rinforzate sui bordi, come la mia, ma anche queste non sono indistruttibili. Inoltre, la cosiddetta chiusura di sicurezza non è totalmente ermetica come dicono i produttori. Quello che fa è solo tenere insieme i lembi della cover il più vicini possibile esercitando una forte pressione, ma questo non ti assicura che qualche goccia d’acqua non possa entrare una volta in acqua. Tra l’altro, dopo vari usi io ho difficoltà a chiuderla.

Dettaglio chiusura cover impermeabile a bustina

Dettaglio della chiusura della mia custodia impermeabile per smartphone

A mò di garanzia, quello che trovi nelle istruzioni di queste custodie impermeabili molto spesso è l’indicazione di fare subito la cosiddetta “prova del fazzoletto“. Invece del cellulare, bisogna inserire un fazzoletto nella cover, chiuderla bene e immergerla in acqua. Se il fazzoletto resta asciutto dopo l’immersione, vai tranquilla, mettici dentro anche il cellulare, ti dicono i produttori. Ma una cover appena acquistata è sicuramente più resistente e sicura di una già usata una o due volte. Ricordalo sempre, e se scegli di usarla, controllala spesso, magari ripetendo la prova fazzoletto prima di ogni immersione.

Tieni in conto che se fai uscire tutta l’aria dalla cover, il touchscreen funzionerà, anche se in maniera meno precisa. Sott’acqua invece no, a causa della pressione costante dell’acqua che renderà inefficace il tocco delle tue dita. Pertanto, se vorrai scattare delle foto del fondale marino, dovrai attivare il timer oppure fare in modo che uno dei tasti fisici dello smartphone scatti la foto, se il tuo cellulare lo consente.

In conclusione, se vuoi fare spesso delle foto e dei video in fondo al mare, io ti consiglio di acquistare un’action cam economica come la Polaroid Cube o la GoPro oppure, se proprio vuoi portare lo smartphone in acqua, esistono in commercio delle vere cover subacquee in materiali resistenti, come la HitcasePro per iPhone 5. Ovviamente il prezzo è molto superiore a quello della bustina di plastica che hai visto al centro commerciale. Ma almeno non rischi di dover buttare il tuo preziosissimo smartphone. Prima dell’acquisto controlla le opinioni di chi ha già comprato il prodotto, sullo stesso Amazon o su altri forum, così eviterai fregature.

Le cover impermeabili in formato bustina le consiglio solo per portare lo smartphone in spiaggia e usarlo senza rischiare di rovinarlo con umidità, salsedine e sabbia, oppure, al massimo, per fare qualche foto in acqua una volta o due, controllando scrupolosamente prima di ogni immersione la tenuta stagna della cover. Al minimo dubbio di umidità, lascia il cellulare in borsa e non rovinarti le vacanze.