Apple Music o Spotify: quale scegliere?

Sono circa 24 ore che ascolto musica ininterrottamente. Avevo proprio voglia di provare Apple Music (Apple Musica, in italiano), il nuovo servizio di Apple presentato al WWDC 2015 per ascoltare musica online senza limiti. Da ieri sera, finalmente il servizio è disponibile per tutti, anche in Italia e ho potuto confrontarlo con Spotify.

La differenza tra Apple Music e iTunes Store è che la musica che ascolti su Apple Musica può essere scaricata temporaneamente da iCloud per l’ascolto offline su iPhone o iPad, ma non diventa mai di tua proprietà come quando acquisti un MP3. Per semplificare, potremmo dire che con i servizi di musica in streaming come Apple Musica e Spotify la musica ti viene concessa in “comodato d’uso”, finché paghi il tuo abbonamento mensile.

L’abbonamento mensile ad Apple Musica costa 9,99 euro, come su Spotify, Deezer e altri servizi simili (Tidal invece costa €12,99). Però dal momento in cui ti iscrivi, Apple ti regala 3 mesi di musica gratis, per darti modo di provarlo e decidere se ti piace e se ti serve realmente. In qualsiasi momento puoi annullare l’iscrizione dal tuo account iTunes: potrai comunque continuare a usarlo gratuitamente finché non scadono i 3 mesi di prova.

Sebbene io sia da anni utente felice di Spotify Premium, ho deciso di provare Apple Musica senza disattivare l’abbonamento a Spotify: in questa pagina ho raccolto le mie prime impressioni su Apple Musica in relazione a Spotify e continuerò ad aggiornarle, in modo da fare un confronto e da poterti aiutare a scegliere il servizio di musica in streaming più adatto a te allo scadere dei 3 mesi di prova.

Come installare Apple Musica

Iniziamo col dire che non è possibile effettuare il download dell’app di Apple Musica dall’App Store: l’unica maniera per avere l’app di Apple Musica è aggiornare il tuo dispositivo iOS (iPhone o iPad) alla versione 8.4. Tranquilla, è molto facile: basta andare in Impostazioni/Generali/Aggiornamento software, verificare la disponibilità degli aggiornamenti e scaricare e installare la nuova versione del sistema operativo. Quando il dispositivo si sarà riavviato ti basterà cercare Musica per accedere all’app.

Come installare Apple Music

Hai uno smartphone Android? La gradita sorpresa è che anche tu puoi avere Apple Musica, ma dovrai aspettare l’autunno 2015, perché per ora è uscita solo per iOS. Apple Musica si può ascoltare anche su iTunes, su computer Mac o Windows: basta aggiornare l’applicazione desktop. In autunno sarà disponibile anche sull’Apple TV.

Come iscriversi ad Apple Musica e confronto abbonamenti con Spotify

Adesso bisogna iscriversi: fai tap su Inizia la prova gratuita di 3 mesi e poi scegli il tipo di abbonamento Apple Musica che preferisci:

  • Individuale al prezzo di 9,99 € al mese dopo i 3 mesi di prova,
  • Famiglia (fino a 6 persone) al prezzo di 14,99 € al mese dopo il periodo di prova.

Attenzione, anche se i primi tre mesi di prova sono gratis, è necessario che la carta di credito che hai indicato sull’ID Apple sia valida o che ci sia abbastanza credito, perché altrimenti non sarà possibile iscriversi. Nel mio caso ad esempio, non ho potuto usare l’account italiano perché non avevo caricato abbastanza credito iTunes, ho dovuto quindi optare per l’account spagnolo (mi scuso se a seguire troverai qualche screenshot non in italiano).

Come iscriversi ad Apple Music

Fatto questo sei iscritta, adesso Apple Musica ti chiede alcune indicazioni sui tuoi gusti musicali facendoti scegliere i generi e gli artisti che ami, quelli che ti affascinano e quelli che non ti piacciono proprio (un tap per quelli che ami, due per quelli che ti incuriosiscono, un lungo tap per quelli che non ami): più sei precisa in questa fase, più saranno azzeccati i suggerimenti musicali che riceverai mentre ascolti musica. Molto carina l’interfaccia per indicare i gusti musicali, ereditata da Beats (il servizio che è stato acquistato da Apple proprio per creare Apple Music): si è riusciti a rendere giocosa un’operazione necessaria ma solitamente non particolarmente divertente.

Apple Music: indica i tuoi gusti musicali

Insomma, il processo di registrazione ad Apple Musica su iOS è piuttosto rapido e piacevole, anche perché Apple usa gli stessi dati del tuo ID Apple presenti sull’iTunes Store. Su Spotify invece è per forza di cose un po’ più lungo: dopo aver scaricato l’app sul tuo dispositivo, devi inserire email, password, username e altri dati personali, oppure sfruttare le tue credenziali Facebook.

Per quanto riguarda i costi, non c’è poi così tanta differenza. Spotify ti offre i seguenti tipi di abbonamento:

  • Free, l’unica opzione gratuita sul mercato: non paghi un centesimo, ma ti sopporti frequenti interruzioni pubblicitarie,
  • Premium al prezzo di 9,99 al mese, come Apple Music. In questo momento è disponibile un’offerta grazie alla quale l’abbonamento Premium è ridotto a 0,99 € per 3 mesi,
  • Family, un’opzione poco conosciuta con cui puoi ottenere il 50% di sconto sull’abbonamento Premium per chi ami.

 

Meglio l’offerta musicale di Apple Musica o di Spotify?

Veniamo al dunque: chi ci offre di più? Apple Musica o Spotify? In realtà, dipende tutto dai tuoi gusti musicali, quindi l’unica maniera di scoprirlo è provare entrambi i servizi. Quantitativamente sia Spotify che Apple Musica ti offrono oltre 30 milioni di canzoni, ma occorre verificare se e dove i tuoi artisti preferiti hanno deciso di mettere a disposizione i propri album.

Per esempio, le canzoni di Taylor Swift, a parte poche eccezioni, non sono su Spotify: la cantante, convinta di essere pagata troppo poco e forte del suo successo planetario, nel 2014 ha abbandonato il servizio di streaming musicale e non è più tornata. Tuttavia, Apple Music è riuscita ad avere Taylor Swift nel proprio database accontentandola in parecchie delle sue richieste (per esempio, Taylor ha scritto una lettera aperta ad Apple dove ha chiesto di pagare gli artisti anche durante i 3 mesi di prova gratuita di Apple Musica). Se ami le canzoni di Taylor Swift e vuoi ascoltare l’album bestseller 1989, per te la scelta è obbligata: Apple Music è l’unico servizio di musica in streaming ad averlo in esclusiva.

Stesso discorso per Thom Yorke, che a suo tempo si è dichiarato nemico giurato dei servizi di musica in streaming e ha ritirato i suoi album da Spotify. Contrariamente ad ogni previsione ci sono vari album del cantante dei Radiohead su Apple Musica, come su Tidal.

Taylor Swift e Thom York su Apple Music

D’altra parte, se pensi che potrai ascoltare i Beatles su Apple Music, perché sono presenti sull’iTunes Store e Apple ha detto che “puoi ascoltare tutte le canzoni presenti sul catalogo di iTunes Store“, … ti sbagli di grosso, purtroppo. Apple Music non è la stessa cosa di iTunes Store e Apple sta ancora ottenendo i permessi da molti artisti che sono già presenti su iTunes Store. I Beatles (e i loro eredi) non hanno ancora dato il loro ok né ad Apple Music né a Spotify. Lo stesso vale per un altro artista molto popolare come Prince, che invece è presente su Spotify.

Nessun problema invece per quanto riguarda i Led Zeppelin, i Metallica, i Pink Floyd, Bob Dylan o Bruce Springsteen: puoi trovarli tutti sia su Spotify che su Apple Music, e da qualche giorno su entrambi i servizi (e anche su Tidal) sono comparsi anche i richiestissimi AC/DC, per la gioia dei fan. Insomma, investiga un po’ nei database di entrambi i servizi e fai la tua scelta.

Meglio la qualità audio di Apple Musica o di Spotify?

Meglio Spotify, con alcuni chiarimenti. Né su Spotify né su Apple Musica c’è la musica di qualità CD (Lossless) che ti offre solo Tidal. Apple Musica ha una qualità media di 256kbps AAC, mentre Spotify ti offre tre opzioni:

  • Qualità Normale a 96kpbs,
  • Qualità Alta a 160kbps,
  • Qualità Massima a 320kpbs.

Su Spotify puoi modificare la qualità audio della musica dal menu Impostazioni/Qualità della musica. Tieni in conto che più alta è la qualità della musica in streaming, più alto sarà il consumo di traffico dati, quindi usa la qualità Massima solo quando sei connessa al WiFi.

Spotify: come modificare qualità audio

Meglio le funzioni di Apple Musica o di Spotify?

Anche qui dipende tutto da te e dall’uso che ne fai. Le funzioni base sono praticamente uguali: sia Apple Musica che Spotify ti permettono di sincronizzare la musica per ascoltarla offline, di creare playlist, di accedere alla classifiche top, di scoprire nuova musica ascoltando le radio per artista, di usufruire di altri contenuti extra, non solo audio. Entrambi i servizi hanno un’ottima usabilità (io sono più abituata a Spotify, dopo anni d’uso, ovviamente, ma anche quella di Apple Music è abbastanza intuitiva) ed entrambi offrono dei suggerimenti musicali piuttosto azzeccati (in Apple Music li trovi nella sezione Per te, su Spotify nella sezione Naviga/Scopri). Ci sono però delle differenze e nel mio caso concreto, tirate le somme, mi fanno propendere per preferire Spotify ad Apple Musica.

Apple Music o Spotify? I suggerimenti musicali a confronto

Le funzioni di Spotify che Apple Musica non offre

Le playlist curate dalla redazione

Innanzitutto, parliamo delle playlist già pronte, che sono forse la funzione di Spotify che amo di più. Da qualche tempo nella sezione Naviga di Spotify si sono moltiplicate le liste di riproduzione già pronte curate dal team di Spotify: si chiamano Generi e mood e sono raccolte per categoria in una maniera che io trovo molto intuitiva. Da quando sono apparse, ho praticamente smesso di creare playlist e non ho mai più richiesto un DJ alle mie feste e cene. Perché le compilation proposte da Spotify sono perfette in maniera inquietante. Hai voglia di pulire casa a suon di musica? C’è la playlist per darti la carica, rock al punto giusto. Vuoi fare colazione a letto? Ecco una serie di canzoni soft e delicate, ideali al risveglio. Ci sono playlist per chi canta sotto la doccia, per cene romantiche a lume di candela, per viaggi on the road, per chi è sulla spiaggia a prendere il sole, per chi sta dando un party epico, per chi è in piena operazione bikini. Se non l’hai già fatto, prova questa funzione di Spotify, ti sfido a non innamorartene!

Su Apple Music ci sono pure alcune playlist curate dalla redazione: appaiono nella sezione Novità oppure come suggerimenti quando cerchi una canzone o un artista nella sezione Per te. Ad esempio, se cerchi Eros Ramazzotti compare una playlist chiamata Spaghetti-Pop che lo include. Ma a parte la banalità di chiamare così una playlist che denota la presenza di un curatore americano e totalmente ignaro della cultura italiana, su cui ho deciso di sorvolare… Non esiste una pagina che le raccolga tutte queste compilation, c’è uno scarso livello di personalizzazione (almeno per il momento) e comunque non ti coinvolgono come invece riescono a fare quelle di Spotify, sempre azzeccatissime.  Comunque, prima di dare un responso definitivo voglio provarle un po’ di più.

Apple Music o Spotify: le playlist curate dalla redazione

 Testi delle canzoni

Su Spotify posso leggere le parole di una canzone sincronizzate con la musica che ascolto e quindi all’occorrenza posso anche fare karaoke con gli amici sulla TV di casa. Su Apple Music i testi delle canzoni non sono disponibili, almeno per il momento.

Come visualizzare i testi delle canzoni su Spotify

Musica italiana all’estero e classifiche per paese

C’è un’altra ragione per cui preferisco Spotify ad Apple Music: Spotify mi permette di ascoltare facilmente musica italiana, anche se vivo all’estero. Mi basta fare una ricerca oppure visualizzare le classifiche per paese nella sezione Naviga. Apple Musica invece decide (erroneamente) al posto mio: visto che vivo in Spagna mi propone le canzoni di Tiziano Ferro, Nek, Laura Pausini ed Eros Ramazzotti in spagnolo, quando io invece vorrei ascoltare la versione originale italiana!

Stessa cosa per le classifiche: su Apple Music posso solo visualizzare la Top 150 spagnola (puoi accedere alle classifiche dalla sezione Novità), ma non posso vedere quella italiana o di qualsiasi altro paese o quella globale, come invece posso fare facilmente su Spotify.

Apple Music o Spotify: le classifiche top

Le funzioni di Apple Musica che Spotify non offre

L’integrazione con Siri

Se ascolti musica sul tuo iPhone mentre guidi o mentre fai jogging e ti piace l’idea di effettuare ricerche con la voce invece che manualmente, la tua scelta obbligata è Apple Music che si integra perfettamente con Siri. Basta dire qualcosa come “Ehi, Siri! Ascoltiamo i Pink Floyd!” e Siri farà subito partire una playlist delle canzoni più popolari. Con Spotify purtroppo non è possibile effettuare ricerche con il controllo vocale.

Videoclip

Non solo musica, su Apple Musica c’è anche grande abbondanza di video musicali, tanto che esiste una classifica dedicata ai videoclip. Se in casa hai un’Apple TV apprezzerai questa funzione, senza dubbio, perché è possibile inviare i videoclip sulla TV via Airplay e se ne metti un certo numero in coda puoi creare una playlist da usare ad una festa, per esempio. Spotify da maggio si è messa in pari e ha iniziato ad offrire video, podcast e show televisivi all’interno dell’applicazione: tuttavia per ora questi contenuti sono disponibili solo in USA, UK, Germania e Svezia.

Apple Music offre un'ampia selezione di contenuti video

Contenuti esclusivi nella sezione Connect

La sezione Connect è stata una delle novità più apprezzate introdotte da Apple Music sin dal suo annuncio. Se segui i tuoi cantanti preferiti (l’opzione per seguire i cantanti che sono nelle tue playlist è già attivata di default), nella sezione Connect vedrai dei contenuti esclusivi (video, foto, clip audio) condivisi dagli stessi artisti e avrai la possibilità di commentarli. Insomma, è una sorta di Instagram dei musicisti, con cui restare aggiornati sulle loro ultime novità. Per adesso su Connect non c’è ancora granché, ma comunque su Spotify non c’è nulla del genere.

In sintesi… meglio Spotify o Apple Music?

Mi rendo conto che questo articolo per amore dell’obiettività e del dettaglio, è piuttosto lungo… Per rimediare cercherò di concludere rispondendo a questa difficile domanda nella maniera più sintetica possibile. Prima di tutto, questa recensione si basa su 24 ore d’uso di Apple Music e anni di conoscenza di Spotify, quindi va presa con le pinze: Apple Musica migliorerà molto con il tempo (così come ha fatto e farà Spotify), quindi quello che scrivo oggi potrei rimangiarmelo domani. Personalmente preferisco ancora Spotify, anche se ammetto che l’interfaccia scura, confrontata con il coloratissimo Apple Music, “mi ottenebra l’anima” (per tradurre un detto siciliano che usava mia nonna: “fa scurari u’ cori”)! 😀 Vedremo se nei prossimi mesi Apple mi farà cambiare idea.

Comunque, scegli Spotify se…

  • preferisci ascoltare musica gratis e non pagare alcun abbonamento mensile,
  • hai uno smartphone Windows Phone o se hai Android e non hai voglia di aspettare l’autunno,
  • ami le playlist già pronte e vuoi avere un’ampia scelta,
  • vuoi ascoltare musica in streaming a massima qualità (che non è qualità CD, per quello c’è solo Tidal),
  • vivi all’estero e vuoi restare aggiornata sulla musica del tuo paese,
  • ti piace il karaoke!

Scegli Apple Music se…

  • vuoi usare Siri per navigare nel database musicale (quindi se lo usi in macchina o mentre ti alleni),
  • fai parte di una famiglia di 3-6 persone tutte appassionate di musica (per 2 persone c’è anche Spotify Family),
  • ami i videoclip musicali,
  • preferisci un’interfaccia chiara e colorata, invece del total black di Spotify,
  • sei una fan scatenata di Taylor Swift o Thom Yorke! 😉

Allora hai deciso? Spotify o Apple Musica? 🙂