Chi ha detto che in Italia la moda è ancora troppo lontana dalla tecnologia forse si sbaglia. Dal 2013 Milano, insieme a New York e Londra, ospita l’evento Decoded Fashion: gli addetti del mondo fashion tech si incontrano per conoscersi e per parlare del futuro. Quest’anno Decoded Fashion Milano si è svolto tra il 17 e il 18 novembre 2015 al Magna Pars, in collaborazione con e-Pitti.com.
L’agenda di Decoded Fashion 2015 è stata fitta fitta di presentazioni e panel: si è parlato di innovazione nel mondo della moda e dei beni di lusso, dei cambiamenti in corso nei settori dell’ecommerce, di storytelling e di tessuti smart. Tra gli speaker tanti nomi di spicco nel mondo sempre più frizzante della tecnologia e della moda, ad esempio:
- Luca Colombo, country manager di Facebook,
- Angelo Liverani, head of fashion di Google,
- Andrea Panconesi, CEO di Luisaviaroma,
- Angela Missoni, direttore creativo di Missoni
- Edoardo Caovilla, direttore creativo del brand Rene Caovilla.
Inoltre, Decoded Fashion 2015 ha ospitato un concorso di start-up, the Fashion Pitch: alla fine dell’evento, il 18 novembre, è stata proclamata la start-up fashion tech più promettente del 2015, la svizzera Prodibi, che ha vinto tantissimi premi che le permetteranno di crescere e farsi conoscere. Al secondo posto è arrivata la statunitense Brrr! e al terzo posto la spagnola Maintool.
Comunque, ecco gli 8 finalisti, provenienti da tutto il mondo (Italia inclusa):
- Prodibi (Svizzera), un sistema innovativo per pubblicare online immagini leggere ad altissima definizione,
- Antavo (UK), una startup che offre soluzioni efficaci a negozi e siti di ecommerce per lanciare programmi di fidelizzazione,
- Brrr! (USA), un’azienda di tessuti naturali con una speciale tecnologia che permette di mantenere una bassa temperatura corporea,
- Maintool (Spagna), un’impresa che produce cinturini intelligenti capaci di trasformare un normale orologio in uno smartwatch,
- mmuze (Israele), una piattaforma di marketing per brand capace di identificare in tempo reale i trend social sul web
- Rigamo (Italy), un progetto che permette di creare, personalizzare e acquistare online delle bellissime borse di pelle ad alta qualità fabbricate da artigiani italiani,
- TailorItaly (Italy), una specie di sartoria digitale 2.0 che permette di scegliere un look (ovviamente composto di capi di abbigliamento italiani) e di personalizzarne colori, misure e accessori in base alla proprie preferenze,
- TheCloth.es (UK), una piattaforma per abbonamento che permette di affittare ogni giorno un outfit diverso creato su misura da un professionista del personal style.
Tutte le start-up partecipanti hanno presentato progetti molto interessanti, teniamole d’occhio in attesa di conoscere le prossime al Decoded Fashion 2016!
Articolo originale pubblicato il 9 novembre e aggiornato il 18 novembre 2015








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