Fitbit Ionic, lo smartwatch che misura l’ossigeno nel sangue

Gli atleti sono più portati ad utilizzare articoli semplici e realizzati appositamente per lo sport, in grado di fare poche cose ma bene e, soprattutto, che non debbano essere messi sotto carica troppo spesso. Forse per questo Fitbit non era convinta di fare il grande passo, proponendoci uno smartwatch ricco di funzioni. Adesso però, atleti ed appassionati, avranno un nuovo congegno elettronico cui affidare la misurazione delle proprie performance sportive: il Fitbit Ionic.

Fitbit, infatti, ha finalmente deciso di arricchire la propria offerta con un nuovo dispositivo elettronico dalle grandi prestazioni, come sempre rispettando in toto le esigenze degli sportivi. L’evoluzione delle tecnologie impiegate nel settore ed il costo più contenuto dei sensori ha finalmente convinto l’azienda californiana ad adeguarsi ai tempi e a lanciare sul mercato quello che potrebbe rappresentare un grosso passo in avanti per tutti coloro che sono abituati ad allenarsi quotidianamente: lo smartwatch Fitbit Ionic

Perché uno sportivo dovrebbe acquistare Ionic?

Nonostante la recente apertura ed il lancio di un nuovo smartwatch, Fitbit non ha pensato minimamente di rivedere la propria mission aziendale. Il nuovo Ionic, infatti, presentato pochi giorni prima dell’inizio dell’IFA a causa di una fuga di notizie che ne avrebbe affrettato il lancio, resta un articolo espressamente dedicato agli sportivi.

Ionic include un buon numero di funzioni e notifiche ma, come era da aspettarsi, tutti gli aspetti salienti di questo dispositivo sono pensati appositamente per il rilevamento delle varie fasi di cui si compone l’allenamento. E Ionic è adatto ad una grande quantità di attività diverse, considerata la capacità di rilevare anche i tempi impiegati durante le sessioni di nuoto, grazie all’elevata resistenza all’acqua che l’azienda ha fissato in 50 metri di profondità.

Il nuovo dispositivo integra anche un comodo sensore in grado di rilevare il battito cardiaco, ormai divenuto un must per questo genere di congegni, ed un ulteriore sensore denominato SpO2 (identico a quelli che equipaggiano i pulsossimetri presenti nella dotazione degli ospedali). Quest’ultimo ha il potere di indicare i livelli di ossigenazione del sangue e può rivestire grande importanza nelle analisi dei risultati ottenuti durante l’allenamento. Ionic è dotato del classico sistema operativo ideato da Fitbit, aggiornato per l’occorrenza e compatibile sia con iOS che Android.

Che aspetto ha lo smartwatch di Fitbit?

I primi che hanno avuto la fortuna di testare Ionic hanno affermato di aver avuto un’ottima impressione: Ionic, infatti, è molto leggero, il suo utilizzo è abbastanza intuitivo e il display è sufficientemente luminoso. Fra le diverse colorazioni attualmente a disposizione, la più interessante è quella color terra di Siena, che sovverte completamente i classici accostamenti cromatici impiegati da questo genere di dispositivi. Ionic, inoltre, permette di caricare brani musicali in memoria da riprodurre mediante appositi auricolari Bluetooth. Tutto ciò grazie ad una memoria integrata da 2,5 GB.

Se la maggior parte delle funzioni del dispositivo hanno già convinto molti appassionati, resta qualche dubbio sul design, che a detta di molti esperti del settore risulta leggermente squadrato e troppo spigoloso. Particolarmente interessante è l’integrazione del chip NFC, che consente di effettuare pagamenti presso ogni POS contactless tramite le carte di credito appartenenti al circuito Visa e MasterCard. Per il pagamento non bisogna fare altro che avvicinare il polso al lettore. Fitbit ha pensato proprio a tutto: per evitare letture e pagamenti non voluti la funzione deve essere attivata manualmente. A garantire un ulteriore livello di sicurezza, inoltre, ci pensa l’apposito PIN, che dovrà essere introdotto ogni volta che lo smartwatch verrà indossato.

E la batteria come si comporta?

Nonostante la buona dotazione di funzioni avanzate e sensori, la batteria in dotazione ha mostrato una buona durata: ogni carica del Fitbit Ionic consente di utilizzare il dispositivo al massimo delle sue possibilità fino a quattro giorni! L’unica funzione in grado di scaricare più velocemente la batteria di Ionic è il GPS. I podisti che lo impiegano molto frequentemente, infatti, potrebbero necessitare di qualche ricarica in più. Per adesso, Fitbit Ionic viene venduto a un prezzo di circa 350 euro  e nelle maggiori città italiane è reperibile sugli scaffali di tutti i negozi specializzati.

Tutte le funzioni principali offerte da Fitbit Ionic

1. Fitbit Coach: offre programmi di allenamento dinamici ed istruzioni audio registrate da esperti al fine di migliorare forma, velocità e resistenza

2. Supporto a GPS e GLONASS: consente di tracciare il proprio itinerario senza dover ricorrere allo smartphone

3. Modalità Nuoto: Ionic può essere impiegato per monitorare gli allenamenti in piscina (tramite controllo delle prestazioni e calorie bruciate)

4. Rileva il battito cardiaco: la tecnologia PurePulse garantisce una maggior precisione nella misurazione

5. SPO2: effettua una stima dei livelli d’ossigeno nel sangue

6. Memoria interna da 2,5 GB: utile a conservare circa 300 brani

7. Fitbit Pay: sicuro e compatibile con tutti i POS contactless

Fitbit Flyer, le cuffie che fanno coppia con Ionic

Insieme a Ionic, Fitbit ha presentato al pubblico anche le nuovissime cuffie Fitbit Flyer , degli auricolari Bluetooth molto leggeri e confortevoli, che garantiscono un’elevata resistenza al sudore e all’acqua. Perfette per chiunque faccia sport, queste cuffie risultano compatibili con il nuovo smartwatch Ionic e possono essere collegate a più dispositivi per volta. Anche nella realizzazione di queste cuffie, Fitbit ha lavorato molto bene sull’autonomia, tanto da portarla fino a sei ore. Le Flyer integrano anche un’innovativa modalità di ricarica rapida, mentre l’unico piccolo difetto ravvisato è che non offrono la cancellazione attiva del rumore.

Queste nuove cuffie appena lanciate da Fitbit si candidano ad assumere il ruolo di dirette concorrenti delle Gear IconX di Samsung, che, malgrado le tante affinità, presentano un sistema di eliminazione del rumore molto più avanzato e possono essere impiegate anche come lettore MP3, grazie al prezioso spazio di archiviazione integrato. Tuttavia, le Flyer si collocano in una fascia di mercato differente da quella occupata dalle Gear IconX: le prime, infatti, costano soltanto 129 euro, oltre cento euro in meno del prodotto presentato da Samsung.

  • Danilo

    Aggiungo che è compatibile anche con Windows 10 e Windows 10 Mobile